CEMM school of music
Home Scuola Corsi Docenti Eventi Convenzioni CEMM Studio Links Contatti

Canto Jazz
Eleonora D’Ettole
Canto Pop
Tony Guerrieri
Elena Bozzon
Fiati
Daniele Cavallanti
Maurizio Signorino
Alberto Caiani
Chitarra
Walter Donatiello
Giancarlo Boselli
Chicco Gussoni
Gabriele Orsi
Piera Quirico
Francesco Tolomio
Andrea Vendramin
Piano Jazz
Luigi Ranghino
Piano Pop
Marco Ferullo
Mattia Gregorio
Basso
Michelangelo Flammia
Contrabbasso
Giovanni Tommaso
Batteria
Tiziano Tononi
Jacopo Pierazzuoli

TIZIANO TONONI

BATTERIA - Responsabile del corso

Batterista, percussionista, compositore

Nato a Milano il 18/11/1956.

Inizia a suonare la batteria da autodidatta in gruppi rock e dalla metà degli anni ‘70 si avvicina progressivamente al jazz nelle sue diverse forme.

Nel 1978 incontra il percussionista americano Andrew Cyrille con cui inizia a studiare a New York e successivamente negli Stati Uniti e in Europa.

Nel 1979 entra alla “Civica Scuola di Musica” di Milano dove studia sotto la guida di David Lee Searcy, primo timpanista dell’Orchestra del Teatro alla Scala, cimentandosi anche in situazioni cameristiche contemporanee.
Collabora con l’Orchestra del Teatro Alla Scala: nel 1979 Boris Godunov, nel 1980 Romeo e Giulietta, nel 1981 concerto con musiche di L. Nono.

Nel 1981 torna a New York per studiare con Bob Moses, un batterista tra i più straordinari della scena jazzistica contemporanea. Nello stesso anno fonda il gruppo Nexus con il sassofonista Daniele Cavallanti.
Entra a far parte della D.O.M. (Democratic Orchestra Milano) con cui incide il primo disco e partecipa ai primi festival europei, Grenoble 1982 e Rive de Gier 1983.
E’ con Nexus però che si fa conoscere prima in Italia e successivamente in Europa, attraverso la partecipazione a concerti, rassegne e festival internazionali: Milano, Cagliari, Clusone, Bolzano, Noci, Le Mans, Colonia, Moers, Vienna, Vilshofen, Opeye, Mulhouse, Verona, S.Anna Arresi, Saarbrucken-St.lngbert, Gent, Tampere, Amsterdam, Rotterdam, Vancouver, Istanbul.
In venticinque anni di attività il gruppo ha visto la partecipazione di alcuni tra i musicisti più prestigiosi in campo nazionale e realizzato nel contempo una serie di importanti collaborazioni internazionali con musicisti come Glenn Ferris, Mark Dresser, Herb Robertson, Roswell Rudd.
Nexus ha prodotto a tutt’oggi otto lavori discografici, che hanno tutti costantemente ottenuto eccellenti riscontri critici, di pubblico e di vendita (tutti i dischi sono stati inclusi nel referendum “Top Jazz” indetto dalla rivista “Musica Jazz”). Nel 2002 e 2004 Nexus è stato votato miglior gruppo dell’anno nello stesso referendum.
Nella seconda metà degli anni ‘80 inizia una lunga serie di collaborazioni con alcuni dei più significativi esponenti della nuova scena jazz italiana tra cui Tiziana Ghiglioni, Gianluigi Trovesi, Roberto Ottaviano, Stefano Battaglia, Giancarlo Schiaffini, Enrico Rava, e ha nello stesso tempo la possibilità di realizzare incontri importanti con Muhal Richard Abrams, Pierre Favre, David Friedman, Dave Liebman, Jean Jacques Avenel, Oliver Johnson, Maggie Nicols, Andrew Cyrille, Barre Phillips, Mark Dresser, Ray Anderson, Steve Lacy, Dewey Redman, Tony Scott, William Parker, Cecil Taylor.

Fonda nel 1985 il gruppo di percussionisti “Moon on the Water” con David Searcy e Jonathan Scully, con cui ha finora inciso tre album, il secondo dei quali (“Mr. Doubles”) vede la partecipazione dell’ex-Police Stewart Copeland.

Nel 1989 fonda il “Jazz Chromatic Ensemble” con Angiolo Tarocchi e Daniele Cavallanti, dal 1990 partecipa alla formazione dell’Italian Instabile Orchestra, con cui suona nei maggiori festival internazionali (Rive de Gier, Monaco, Moers, Parigi, Mulhouse, Zurigo, Nevers, Le Mans, Grenoble, Chambery, Vilshofen, Saalfelden, Colonia, Berlino, Lisbona, Porto, Faro, Siviglia, Salamanca, Madrid, Vigo, Bath, Chicago, Vancouver, Toronto, Montreal, Yokohama, Istanbul, Oxford, Manchesater, Londra) ed incide per le etichette tedesche ECM ed Enja. Dal 2000 l’Instabile ha in atto una collaborazione con Cecil Taylor che ha prodotto il cd “The Owner Of The River Bank” per Enja Records.

Nel 1991 viene chiamato a far parte della prima edizione della Grande Orchestra Nazionale di Jazz diretta da Giorgio Gaslini in qualità di percussionista.
Compone la musica per il mediometraggio “Ketchup” di Carlo Sigon, vincitore del premio AIACE alla Mostra del Cinema di Venezia 1995. Realizza nello stesso anno, con il gruppo Nexus, la colonna sonora del film muto “L’uomo con la macchina da presa” di Dziga Vertov (1929), lavoro registrato nel corso del 1997.

Nel 1996 registra a proprio nome “Awake Nu”, un doppio CD dedicato alla figura di Don Cherry, primo omaggio al musicista a livello internazionale, in compagnia di alcuni tra i migliori musicisti italiani e del trombettista newyorchese Herb Robertson, già collaboratore di Tim Berne, Charlie Haden, Anthony Braxton. “Awake Nu” e’ risultato miglior disco dell’anno 1997 nel referendum indetto dalle riviste “Musica Jazz” e “Musica & Dischi”.

Nel maggio ‘97 registra un tributo a John Coltrane con il gruppo “The Society Of Freely Syncopated Organic Pulses”, lavoro commissionato e prodotto da RAI 3 Audiobox e Musica Jazz in occasione del trentennale della scomparsa del sassofonista. Nello stesso anno registra con Multiphonics Tuba Trio (con Renato Geremia e Michel Godard) e con Mr.C di Beppe Caruso.

Nel 1998 pubblica con Nexus il sesto lavoro discografico, questa volta in forma di doppio cd, dal titolo “We Still Have Visions” contenente la versione definitiva per sestetto della musica composta per “L’uomo con la macchina da presa” di Dziga Vertov.

Durante il 1999 lavora alla realizzazione del suo progetto più ambizioso, un omaggio alla musica e alla figura di Rahsaan Roland Kirk: il risultato è costituito dal triplo CD “We Did It, We Did It (Rahsaan & the None)”, vincitore del Top Jazz 2000 indetto dalla rivista “Musica Jazz” nella categoria “Miglior Disco dell’Anno” e del referendum indetto da ”Musica&Dischi” nella medesima categoria.
Nel 2001 in occasione del ventennale di Nexus realizza il doppio cd orchestrale “Seize The Time!”, cui collabora la grande parte dei musicisti che in due decenni hanno fatto parte del gruppo e che vede la partecipazione straordinaria di Roswell Rudd. Il disco viene premiato da “Musica&Dischi” come migliore dell’anno e si classifica al secondo posto nel “Top Jazz” di “Musica Jazz”.

Dal 2002 riprende a collaborare stabilmente con Tiziana Ghiglioni, contribuendo alla realizzazione di “Rotella Variations” (2002) e di “So Long Flores” (2004), lavoro dedicato alla musica dello scomparso Luca Flores, a lungo collaboratore della Ghiglioni nelle diverse incarnazioni del gruppo Streams.
L’ultima fatica di Nexus è “Rivers Of Dreams”, un disco registrato dal vivo dagli studi di RadioRai3 all’inizio del 2004 e pubblicato nel settembre dello stesso anno, che definisce sotto la dicitura “The Nexus Workshop 2004” il carattere aperto e cangiante del progetto Nexus, e dunque delle direzioni che la musica può prendere.
Tra i progetti attuali il quartetto “elettrico” BLACK HOLE QUARTET, con il sassofonista Daniele Cavallanti, il chitarrista Walter Donatiello e il bassista Michelangelo Flammia, con cui si è esibito nel maggio 2007 e nel gennaio 2008 al Blue Note di Milano in due serate sold out.

TEATRO
Collabora con il Piccolo Teatro di Milano e prende parte alla realizzazione di “Faust – Parte Seconda” di G.Strehler 1990-92, a “La Grande Magia” nel ‘98 e a due edizioni di “Pinocchio” 1998-99. Nel 2004 prende parte allo spettacolo “Giudici e Giuda”, di e con Eugenio De Giorgi, al Teatro Olmetto e lavora al Teatro Franco Parenti nello spettacolo “La Vita, il Sogno” con la regia di A.R.Shammah.

INSEGNAMENTO
Insegna privatamente dal 1980 ad oggi.
Dal 1981 al 1988 insegna presso i corsi liberi dell’apertura serale del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano.
Dal 1994 al 1997 tiene seminari di musica d’insieme sia per gruppi di percussionisti e batteristi che per gruppi vocali/strumentali più tradizionalmente intesi, per conto della Provincia di Milano e del Comune di Cologno Monzese. Tiene lezioni concerto sulla storia e l’evoluzione della batteria, cicli di incontri sull’eredità della musica africana nel Nuovo Mondo (sviluppo delle nuove forme sonore del ‘900: blues, jazz, soul, funk, rhythm’n blues), incontri relativi alle modalità dell’improvvisazione, da solo o in duo con Daniele Cavallanti.

Tiziano Tononi

Sito web MySpace