Percorso superiore di musica a indirizzo Jazz, Pop e Improvvisazione

QUALIFICHE INTERNAZIONALI DI MUSIC PERFORMANCE

LIVELLO 6 E LIVELLO 7 DEL SISTEMA BRITANNICO RQF

FORMAZIONE CEMM + VALUTAZIONE INDIPENDENTE DELL'ENTE CERTIFICATORE

1. Identità e finalità del percorso

Il percorso mette lo studente al centro di un'esperienza formativa completa: la crescita sul proprio strumento dialoga ogni settimana con ascolto, teoria, improvvisazione, composizione e musica d'insieme. L'obiettivo è formare musicisti consapevoli, autonomi e riconoscibili, capaci di trasformare le conoscenze in scelte artistiche concrete nei linguaggi jazz, popular, contemporanei e modali.

1.1 Un metodo didattico vivo e integrato

La didattica alterna lezione individuale, laboratorio, ascolto guidato, esercitazione pratica e progetto. Ogni contenuto viene immediatamente sperimentato sullo strumento e nell'ensemble, così che tecnica, creatività e consapevolezza crescano insieme.

  • Percorso personalizzato: obiettivi e repertorio vengono calibrati sul livello iniziale, sull'identità musicale e sul progetto professionale dello studente.
  • Apprendimento attraverso la pratica: esecuzione, improvvisazione, arrangiamento e composizione trasformano la teoria in competenza reale.
  • Tutoraggio e feedback continui: verifiche formative, registrazioni, portfolio e momenti di confronto rendono visibili i progressi e orientano lo studio.
  • Esperienza d'insieme: groove, interplay, ascolto reciproco e responsabilità musicale vengono sviluppati in contesti vicini alla pratica professionale.

1.2 Una formazione competitiva, con docenti di livello internazionale

La qualità della formazione e la possibilità di intraprendere un percorso strutturato permettono allo studente di sviluppare competenze artistiche e professionali di altissimo livello. Il valore del percorso CEMM nasce dall'incontro tra una struttura didattica rigorosa e il confronto diretto con docenti, performer e autori di altissimo profilo nazionale e internazionale. Lezioni individuali, laboratori, musica d'insieme, progetti artistici ed esami trasformano ogni competenza in esperienza musicale concreta.

Studiare con professionisti come Bruno Chevillon, Samuel Blaser, Dario Deidda, Pietro Tonolo e gli altri docenti CEMM significa entrare in contatto con linguaggi, metodi e visioni maturati sulla scena internazionale, costruendo una preparazione riconoscibile, personale e realmente competitiva.

1.3 Natural System e alta formazione acustica

Natural System è un percorso originale ed esclusivo del CEMM nel panorama italiano. Integra armonia naturale, fenomeno sonoro, intonazione, ritmo, improvvisazione e composizione, trasformando l'acustica in uno strumento vivo per comprendere, ascoltare e creare musica.

Questa formazione acustica d'eccellenza sviluppa un pensiero musicale profondo e contemporaneo e si inserisce in una progettazione didattica orientata ai risultati di apprendimento dei livelli RQF 6 ed RQF 7: un incontro distintivo tra ricerca, pratica artistica e competenze professionali.

Natural System con Walter Donatiello, Moreno Andreatta, Bruno Chevillon e Samuel Blaser. Il percorso mette in dialogo acustica, analisi, armonia naturale, improvvisazione e pratica artistica internazionale, offrendo allo studente strumenti avanzati per comprendere il suono, sviluppare un linguaggio personale e trasformare la ricerca in musica.

1.4 I vantaggi concreti del riferimento RQF

Quando la qualifica finale è formalmente referenziata a un livello RQF, competenze e risultati di apprendimento vengono presentati attraverso un linguaggio comune europeo.

  • Maggiore trasparenza del livello raggiunto e delle competenze effettivamente acquisite.
  • Più facile comparazione della qualifica tra Paesi, sistemi formativi e istituzioni differenti.
  • Profilo più leggibile nelle candidature per studio, lavoro, audizioni e progetti internazionali.
  • Sostegno alla mobilità europea e allo sviluppo professionale, senza automatismi di equipollenza o ammissione.

Vivere la musica in una prospettiva europea e internazionale

Una formazione musicale europea. Una qualifica internazionale. Il tuo futuro artistico.

Una dimensione europea e internazionale

Il percorso CEMM offre la possibilità di sviluppare la propria formazione musicale all'interno di una dimensione europea e internazionale.

Jazz, pop-rock, composizione, improvvisazione, musica contemporanea e ricerca si incontrano in un programma aperto ai linguaggi e ai contesti artistici europei.

Qualifiche internazionali di Music Performance

Nella comunicazione destinata al pubblico, i percorsi possono essere presentati con denominazioni chiare e immediate:

  • Qualifica internazionale di Music Performance – livello 6
  • Qualifica internazionale avanzata di Music Performance – livello 7

Il percorso formativo è progettato e realizzato dal CEMM con i propri docenti. La valutazione conclusiva e il rilascio della qualifica sono affidati a un ente certificatore internazionale indipendente. Denominazione ufficiale della qualifica, ente emittente, livello EQF e ruolo del CEMM sono quelli indicati nel certificato e comunicati in fase di colloquio orientativo. Il livello EQF facilita la comparabilità delle competenze, ma non determina automaticamente equipollenza con titoli accademici italiani.

Qualifica e livello: due concetti da distinguere

Le fonti ufficiali collocano LTCL al livello 6 RQF e FTCL al livello 7 RQF (Regulated Qualifications Framework britannico). La classificazione formalmente dichiarata sul certificato è quindi quella RQF, non automaticamente quella EQF.

La denominazione giuridica completa dell'ente e della qualifica è indicata nella scheda tecnica, nel regolamento e nella documentazione d'iscrizione.

Come può essere utilizzata all'estero

Le qualifiche possono rafforzare il curriculum e sostenere candidature professionali o domande di ammissione a successivi percorsi di studio. L'ammissione e il riconoscimento restano soggetti alle regole e alla valutazione autonoma dell'università, del conservatorio, dell'istituzione o del datore di lavoro destinatario.

Formazione e qualifica

Il CEMM integra la preparazione alla qualifica internazionale con strumento, armonia, improvvisazione, composizione, arrangiamento, musica d'insieme, ricerca, laboratori, show, portfolio e progetto finale: una formazione pensata per presentarsi professionalmente anche fuori dall'Italia.

Nota informativa

La qualifica internazionale è regolamentata nel Regno Unito (RQF); non è un titolo rilasciato dall'Unione Europea. L'eventuale riconoscimento segue le procedure del Paese e dell'istituzione di destinazione.

2. Inquadramento RQF 6

Il programma è progettato in coerenza con il livello 6 del Quadro europeo delle qualifiche. A conclusione del percorso, lo studente dovrà dimostrare conoscenze avanzate, comprensione critica, capacità di risolvere problemi complessi e autonomia nella gestione di attività e progetti musicali.

  • Conoscenze avanzate dei linguaggi, delle tecniche e dei repertori affrontati.
  • Capacità di applicare conoscenze teoriche e pratiche in contesti nuovi o non prevedibili.
  • Autonomia nella preparazione, realizzazione e presentazione di un progetto musicale.
  • Responsabilità individuale e collaborazione consapevole all'interno di ensemble.
  • Capacità di argomentare le proprie scelte artistiche, tecniche e interpretative.

Nota di trasparenza: il RQF è uno strumento europeo di comparazione delle qualifiche. Il livello può essere dichiarato sulla certificazione finale soltanto quando la qualifica è formalmente collocata nel quadro di riferimento dall'ente competente. Non determina automaticamente equipollenza con una laurea italiana, abilitazione professionale o accesso garantito ad altre istituzioni.

3. Inquadramento RQF 7

Il livello RQF 7 rappresenta un'evoluzione verso l'alta specializzazione. Lo studente sviluppa conoscenze avanzate, pensiero originale, capacità di ricerca e autonomia nella progettazione e nella direzione di attività artistiche complesse.

  • Conoscenze altamente specializzate, alcune delle quali all'avanguardia nel proprio ambito.
  • Consapevolezza critica dei problemi della conoscenza e delle relazioni tra discipline differenti.
  • Capacità specialistiche di risolvere problemi nella ricerca e nell'innovazione, sviluppando nuove conoscenze e procedure.
  • Capacità di integrare linguaggi, metodi e conoscenze provenienti da ambiti diversi.
  • Autonomia nel gestire e trasformare contesti complessi e imprevedibili attraverso nuovi approcci strategici.
  • Responsabilità nello sviluppo della pratica professionale e nella valutazione del lavoro di gruppi e team.

Nel percorso musicale, il livello RQF 7 si traduce in ricerca artistica personale, composizione e arrangiamento avanzati, progettazione di produzioni, direzione di ensemble, elaborazione di nuove metodologie e capacità di coordinare attività formative e professionali di elevata complessità.

4. Insegnamenti comuni - progressione RQF 6 ed RQF 7

Area Insegnamento Docente Tipologia
Storico-culturale Storia della musica Tiziano Tononi Curricolare
Teorico-armonica Armonia 1 Valerio Silvestro Curricolare
Teorico-armonica Armonia 2 Valerio Silvestro Curricolare
Teorico-modale Sistemi naturali e loro elaborazione Walter Donatiello Curricolare
Teorico-modale Improvvisazione – Natural System Walter Donatiello e Samuel Blaser Curricolare
Compositiva Sketch e Arrangiamento Beppe Di Benedetto Curricolare
Compositiva Composizione e musiche dei pop Filippo Zattini Curricolare
Percettiva Ear training Federico Scali Curricolare
Scientifica Acustica musicale Moreno Andreatta Curricolare
Interpretativa Lettura e analisi dei brani Federico Scali Curricolare / esame
Pratica d'insieme Groove Ensemble Carlo Bavetta e Pasquale Fiore Laboratorio stabile
Interpretativa e tecnica Corso individuale di strumento Docente della specialità scelta Curricolare / lezione individuale

4.1 Corso individuale di strumento - indirizzo Jazz e Pop

Il corso di strumento è il cuore operativo del percorso. Attraverso lezioni individuali regolari, lo studente sviluppa tecnica, suono, lettura, repertorio, interpretazione, improvvisazione e autonomia nello studio, collegando il lavoro strumentale a tutte le altre discipline.

Il programma comprende postura e controllo tecnico, articolazione e qualità timbrica, lettura e interpretazione, studio del repertorio, sviluppo del linguaggio personale, preparazione di audizioni e concerti, registrazione e analisi delle proprie esecuzioni.

Il repertorio e le consegne sono personalizzati, ma convergono in obiettivi comuni e verificabili. Ogni studente costruisce nel tempo un portfolio di brani, registrazioni ed elaborati che documenta l'evoluzione artistica e prepara la prova finale.

Corsi di strumento a indirizzo Jazz e Pop

Ogni corso unisce preparazione tecnica, repertorio, interpretazione, improvvisazione e pratica d'insieme, con un programma personalizzato in base al livello e agli obiettivi dello studente.

  • Canto - indirizzo Jazz e Pop
  • Chitarra - indirizzo Jazz e Pop
  • Basso e contrabbasso - indirizzo Jazz e Pop
  • Sassofono - indirizzo Jazz e Pop
  • Tromba - indirizzo Jazz e Pop
  • Pianoforte - indirizzo Jazz e Pop
  • Batteria - indirizzo Jazz e Pop
  • Percussioni - indirizzo Jazz e Pop

4.2 Natural System, acustica e analisi musicale con Moreno Andreatta

Un'opportunità distintiva del percorso è lo studio dell'acustica musicale e dell'analisi con Moreno Andreatta. Il suono viene esplorato nelle sue strutture profonde e collegato in modo concreto ad armonia, intonazione, ascolto, improvvisazione e composizione. Lo studente acquisisce strumenti analitici avanzati per comprendere la musica e trasformare la conoscenza scientifica in scelta artistica.

Docenti del Dipartimento Pop

Laboratori stilistici

Attività pratiche dedicate ai principali linguaggi della musica Pop: lavoro sul repertorio, sound, groove, arrangiamento, interplay, presenza scenica e preparazione alla performance. I laboratori favoriscono l'incontro tra studenti di strumenti diversi e trasformano le competenze individuali in un'esperienza musicale condivisa.

Docenti del Dipartimento Jazz

Partecipazioni ai corsi RQF

Con la partecipazione di Dario Deidda, Pietro Tonolo, Flavio Boltro e molti altri professionisti di rilievo nazionale e internazionale.

5. Articolazione e progressione RQF 6 - RQF 7

I due livelli condividono una stessa architettura formativa, ma con profondità e responsabilità differenti. L'RQF 6 consolida tecnica, linguaggio, autonomia interpretativa e capacità progettuale; l'RQF 7 riprende gli stessi assi e li porta verso alta specializzazione, ricerca artistica, innovazione, direzione e gestione di progetti complessi.

Il passaggio al livello RQF 7 non è una semplice ripetizione: repertori, consegne, analisi, produzioni e prove diventano più avanzati e richiedono pensiero originale, integrazione tra discipline e maggiore responsabilità artistica e professionale.

Fase Attività prevalenti Obiettivo formativo
1. Fondamenti Corso individuale di strumento; storia della musica, Armonia 1, Ear training e Acustica musicale. Consolidamento del linguaggio, dell'ascolto e della consapevolezza del fenomeno sonoro.
2. Sviluppo Corso individuale di strumento; armonia 2, Sistemi naturali e loro elaborazione, Improvvisazione – Natural System, Lettura e analisi dei brani. Analisi avanzata, modalità, autonomia nella lettura e preparazione del repertorio.
3. Applicazione Corso individuale di strumento; Sketch e Arrangiamento, Composizione e musiche dei pop, Groove Ensemble. Trasformazione delle conoscenze in elaborati, arrangiamenti, composizioni e performance.
4. Integrazione Corso individuale di strumento; laboratori specialistici, Laboratorio stilistico obbligatorio, Non si improvvisa e Guitar Traditional Experience. Sintesi personale dei linguaggi, confronto con docenti ospiti e preparazione del progetto finale.

5.1 Un percorso flessibile, costruito intorno allo studente

Il percorso è pensato anche per chi lavora, studia o deve conciliare la formazione musicale con altri impegni. Il ritmo di avanzamento può essere personalizzato: non conta completare rapidamente un numero di anni, ma sviluppare integralmente il programma, sostenere le verifiche previste e raggiungere i risultati di apprendimento richiesti.

  • Lezioni individuali organizzate con calendario concordato con lo studente.
  • Possibilità di distribuire il percorso in tempi più concentrati o più distesi, entro gli eventuali limiti stabiliti dal regolamento e dall'ente certificatore.
  • Laboratori programmati in più fasce orarie, con particolare attenzione a orari serali, prefestivi e festivi.
  • Obbligo di completare contenuti, attività, laboratori, esami e prova finale previsti dal programma.

6. Insegnamenti ed esami

Ogni insegnamento curricolare prevede un esame conclusivo. L'esame verifica le conoscenze, le competenze pratiche e il livello di autonomia raggiunto dallo studente. La prova può essere scritta, orale, pratica o progettuale, in relazione alla natura della materia.

Insegnamento Docente Esame conclusivo
Storia della musica Tiziano Tononi Colloquio e ascolto commentato
Armonia 1 Valerio Silvestro Prova scritta e applicazione pratica
Armonia 2 Walter Donatiello Elaborato armonico e colloquio
Sistemi naturali e loro elaborazione Walter Donatiello Analisi ed elaborazione musicale
Improvvisazione – Natural System Walter Donatiello e Samuel Blaser Prova pratica di improvvisazione e colloquio
Sketch e Arrangiamento Beppe Di Benedetto Arrangiamento ed esecuzione/presentazione
Composizione e musiche dei pop Filippo Zattini Portfolio e brano originale
Ear training Prova percettiva e trascrizione
Acustica musicale Moreno Andreatta Prova teorica e applicazione pratica
Lettura e analisi dei brani Federico Scali Lettura, analisi ed esposizione orale
Groove Ensemble Carlo Bavetta e Pasquale Fiore Prova d'insieme e performance
Corso individuale di strumento Docente della specialità scelta Prova pratica, repertorio concordato e colloquio sul percorso svolto

7. Laboratori e attività integrative

I laboratori completano gli insegnamenti curricolari e concorrono alla valutazione complessiva. La partecipazione, il lavoro prodotto e la qualità dell'interazione vengono documentati nel portfolio dello studente.

  • Laboratori di musica d'insieme Jazz: repertorio, interplay, conduzione del gruppo, arrangiamento e preparazione al concerto.
  • Prove di improvvisazione legate alla tradizione Jazz e alla musica contemporanea: sviluppo del linguaggio, ascolto, forma e creatività.
  • Laboratori mensili con Pietro Tonolo, Dario Deidda, Walter Donatiello, Gian Paolo Casati e Valerio Silvestro.
  • Laboratorio stilistico obbligatorio: il docente sarà individuato nel dipartimento opposto a quello scelto dallo studente.
  • Non si improvvisa con Bruno Chevillon, con frequenza mensile o bimestrale da definire.
  • Guitar Traditional Experience con Eddy Palermo, articolato in due incontri annuali.

8. Regole di frequenza e avanzamento

  • La frequenza non richiede necessariamente un appuntamento settimanale fisso: calendario, intensità e ritmo di studio vengono concordati. Restano obbligatori il completamento del programma e la partecipazione alle attività indicate dal regolamento didattico.
  • Lo studente sostiene un esame al termine di ogni insegnamento curricolare frequentato.
  • Gli esami possono prevedere una o più componenti: teorica, orale, pratica, performativa o progettuale.
  • L'accesso all'esame richiede il completamento delle attività e delle consegne previste dal docente.
  • Gli esiti degli esami sono registrati nel percorso individuale dello studente.
  • Le eventuali prove non superate devono essere recuperate secondo il calendario definito dall'istituzione.
  • L'ammissione alla prova finale richiede il superamento di tutti gli esami curricolari e il completamento dei laboratori obbligatori.

9. Valutazione

La valutazione è progressiva e combina gli esiti degli esami, la partecipazione ai laboratori, il portfolio personale e la qualità del lavoro artistico realizzato. I criteri devono essere comunicati prima dell'inizio di ciascun insegnamento.

Criterio Evidenze attese
Conoscenze Padronanza dei contenuti teorici, storici e scientifici.
Competenze Applicazione delle conoscenze in analisi, esecuzione e produzione.
Autonomia Organizzazione dello studio e completamento delle consegne.
Creatività Originalità, coerenza e qualità delle scelte musicali.
Interazione Ascolto e responsabilità nel lavoro d'insieme.
Comunicazione Chiarezza dell'esposizione orale, scritta e musicale.

10. Prova finale RQF 6

Al termine del percorso, dopo il superamento degli esami, lo studente presenta un progetto musicale originale che valorizza il proprio strumento e integra competenze teoriche, interpretative, compositive, improvvisative e performative. La prova finale rappresenta la sintesi dell'identità artistica maturata durante il percorso.

  • Esecuzione o presentazione pubblica del progetto.
  • Consegna di partiture, arrangiamenti, registrazioni o altri materiali pertinenti.
  • Esposizione orale delle scelte artistiche e tecniche.
  • Discussione con la commissione e valutazione dell'autonomia raggiunta.

11. Prova finale RQF 7

La prova finale RQF 7 documenta un livello di alta specializzazione, pensiero originale e autonomia strategica. Lo studente sviluppa e presenta un progetto musicale complesso che integra ricerca artistica, pratica professionale, innovazione e capacità di coordinamento.

  • Progetto artistico originale con obiettivi, metodo e risultati chiaramente documentati.
  • Performance, produzione, composizione o arrangiamento di livello avanzato.
  • Elaborato critico che descrive ricerca, riferimenti, processi e scelte artistiche.
  • Presentazione pubblica e discussione davanti alla commissione.
  • Dimostrazione di autonomia, leadership e capacità di sviluppare nuove prospettive professionali.

DALLA FORMAZIONE ALLA PROFESSIONE

Prospettive artistiche, didattiche e professionali dei percorsi RQF 6 ed RQF 7

Il CEMM costruisce un percorso progressivo: il livello RQF 6 consolida una preparazione musicale avanzata e autonoma; il livello RQF 7 sviluppa specializzazione, visione artistica, capacità di ricerca e responsabilità nella conduzione di progetti complessi.

AMBITO RQF 6 - PROFILO AVANZATO RQF 7 - ALTA SPECIALIZZAZIONE
Profilo Musicista autonomo con competenze avanzate di esecuzione, improvvisazione, arrangiamento, composizione e lavoro d'insieme. Artista specializzato capace di sviluppare una ricerca personale, guidare processi creativi e gestire progetti complessi.
Lavoro artistico Attività come performer, turnista, componente di ensemble, arrangiatore, compositore, autore e produttore di progetti musicali. Direzione artistica, progettazione di produzioni, leadership di ensemble, composizione e arrangiamento avanzati, consulenza artistica.
Didattica Insegnamento strumentale e musicale in scuole private, associazioni, laboratori, corsi individuali e attività formative non regolamentate. Progettazione e coordinamento didattico, docenza avanzata in contesti privati, formazione professionale, seminari e masterclass.
Proseguimento Può sostenere la candidatura a percorsi di livello RQF 7 o ad altri programmi avanzati, secondo i requisiti dell'istituzione scelta. Può sostenere candidature a percorsi ulteriori, progetti di ricerca artistica e selezioni di alta qualificazione, secondo i requisiti previsti.
Europa e mondo Il riferimento RQF rende più leggibili e comparabili livello, competenze e risultati di apprendimento nelle candidature internazionali. Il profilo RQF 7 valorizza specializzazione, autonomia e responsabilità, rendendo più chiara la presentazione professionale internazionale.

Con RQF 6: costruire una professionalità musicale solida

  • Presentare un portfolio strutturato per audizioni, produzioni, ensemble, collaborazioni e progetti artistici.
  • Operare come performer, turnista, arrangiatore, compositore o autore secondo competenze ed esperienza maturate.
  • Svolgere attività didattica in scuole private, associazioni, laboratori e contesti formativi non regolamentati.
  • Candidarsi a percorsi RQF 7 o ad altre formazioni avanzate secondo i requisiti dell'istituzione scelta.

Con RQF 7: sviluppare alta specializzazione e leadership artistica

  • Ideare e dirigere produzioni, ensemble e progetti musicali complessi con maggiore autonomia strategica.
  • Sviluppare ricerca artistica, metodologie originali, composizione e arrangiamento di livello avanzato.
  • Progettare e coordinare attività didattiche avanzate in contesti privati e professionali non regolamentati.
  • Presentare un profilo altamente specializzato in candidature internazionali e percorsi ulteriori, nel rispetto dei requisiti previsti.

Un profilo competitivo si costruisce con competenze dimostrabili

Corso individuale di strumento, musica d'insieme, laboratori stilistici, teoria applicata, improvvisazione, composizione, arrangiamento, registrazioni e portfolio finale trasformano il percorso in una preparazione concreta, visibile e presentabile a istituzioni, produzioni e operatori del settore.

Candidarsi a conservatori e istituzioni pubbliche europee

Una qualifica formalmente referenziata ai livelli RQF 6 o RQF 7 può essere presentata per candidarsi a conservatori, scuole, istituzioni formative ed enti pubblici europei. Il RQF rende il livello e le competenze più leggibili e comparabili: rappresenta quindi un elemento importante nella valutazione internazionale del profilo.

L'accesso non è automatico, ma può avvenire attraverso valutazione della qualifica, curriculum, portfolio, colloquio o audizione, secondo le regole dell'istituzione. Per l'insegnamento nelle scuole pubbliche, quando la professione è regolamentata, possono inoltre essere richiesti riconoscimento professionale, requisiti pedagogici, esperienza e conoscenza della lingua del Paese.

Queste condizioni sono normali nelle selezioni internazionali e non riducono il valore del RQF: permettono all'ente di valutare insieme qualifica, preparazione artistica e idoneità professionale.

Precisazione importante. Il livello RQF facilita trasparenza, comparabilità e mobilità, ma non costituisce automaticamente equipollenza con una laurea italiana, abilitazione all'insegnamento pubblico o accesso garantito a università e conservatori. Ogni ammissione o riconoscimento dipende dall'istituzione, dal datore di lavoro o dall'autorità competente del Paese di destinazione.