Filippo Zattini

Laureato con il massimo dei voti e lode in Composizione per Musica Applicata alle Immagini al Conservatorio G. Frescobaldi di Ferrara nel 2014 e, precedentemente, Diplomato in Violino presso l’Istituto Musicale “G. Lettimi” di Rimini nella classe del Maestro Maurizio Sciarretta e in Viola nel Corso Triennale “L’Accademia della Viola” conseguito con i Maestri Aldo Maria Zangheri e Danilo Rossi (2009/2011) è insegnante di violino, viola e composizione per Musica da Film & Teatro.

Ha fatto inoltre studi di pianoforte jazz, composizione e Musica d’insieme jazz con i Maestri Massimo Mantovani e Roberto Manuzzi al Wunderkammer - Scuola di Musica Moderna di Ferrara e ha studiato direzione di coro e preparazione canora a Ravenna con il Maestro Francesco Loregian.

Ha inoltre seguito masterclass di violino classico con il concertista Zakar Bron e masterclass di violino jazz con il musicista e compositore Didier Lockwood.

Come compositore lavora sia in ambito teatrale che cinematografico. Sue sono le musiche di scena originali della riscrittura teatrale de “ La Classe Operaia Va in Paradiso ” (Premio Ubu 2019) per Emilia-Romagna Teatro per la regia di Claudio Longhi e Lino Guanciale , come “ Binario 13 ” per la scena Off Milanese della compagnia !T o “ Camminado L’Europa ” di Paolo Rumiz, mentre i suoi ultimi lavori in ambito cinematografico sono i cortometraggi “Ballafia” e “Vertigo Exit” delle giovani registe Arianna Guardino e Marta Stagno, il documentario “ Davide & il Mostro ” di Francesco Squillace per la Lombardia Film Commission e il cortometraggio “ Gagio ” di Francesco Meatta vincitore del Premio Acqua 2023. Ha inoltre collaborato come compositore e come arrangiatore e mock-up orchestrator a vari cortometraggi d’animazione tra cui “Il Piccolo Girasole che si innamora della Luna” per la Regia di Antonio Padovan e prodotto da BigRock Institute of Magic Tecnologies di Venezia (Finalista al Lago Film Festival 2016 proprio per le musiche originali)

Collabora come musicista con varie realtà musicali fra Milano, Ferrara, Bologna, Pordenone e Dublino sia con gruppi Jazz, che come arrangiatore per due giovani cantautrici della scena indie Dublinese che su propri progetti.

Gli strumenti sui quali ama sperimentare sono il violino (attraverso l’uso di nuovi colpi d’arco e texture sonore) e il pianoforte preparato. Quest’anno è uscito il suo primo EP “ On Things Left Behind - Vol 1 ” sulle principali piattatorme stregaming musicali