A CHI E’ APERTO IL CORSO
L’APPROCCIO USATO: IL METODO TOTALE
Il Full Flex Improvvisation Methods o Méthode d'improvisation flexible totale è un metodo pedagogico d’apprendimento che ha finalizzato e affinato il violinista e musicista francese Didier Lockwood nella sua scuola: la CMDL (Centre Musical Didier Lockwood) creato in collaborazione e con gli istituti universitari del Pôle Supérieur Paris Boulogne-Billancourt (PSPBB), the University of Evry Val d’Essonne, l’accademia di musica Val Maubuée in Noisiel, a la Fédération Nationale des Écoles d’Influence Jazz et des Musiques Actuelles (FNEIJMA).
Il metodo si basa sull’apprendimento delle tecniche dell’improvvisazione jazzistica sul violino che si sono evolute dai primi del ‘900 fino ai nostri giorni lavorando a livello multidisciplinare fra stili e generi differenti in modo tale da permettere all’allievo di apprendere, passo per passo quelle tecniche che gli possano permettere di affrontare generi musicali differenti con capacità di analisi e proprio estro creativo fino a una prova finale aperta al pubblico dove gli allievi dovranno dare prova di quanto imparato durante il corso e mettersi alla prova.
Un percorso accademico annuale (30 settimane) progettato per guidare lo strumentista ad arco dall'emancipazione dalla partitura alla creazione di un linguaggio solistico e compositivo autonomo.
Mese 1: Ripensare lo Strumento e l’Attacco
TECNICHE DEL LINGUAGGIO CONTEMPORANEO SUGLI ARCHI
Nel primo modulo andremo ad approcciare le differenti tecniche dell’arco del violino contemporaneo in ambito Blues e Jazz affrontando alcuni stilemi peculiari come lo scat bowing, il choke, il flautando, il ghost whisping e tanti altri in modo tale da fornire subito all’allievo/a la “tavolozza dei colori” con cui iniziare questo viaggio sonoro cosi come approcciarsi all’improvvisazione.
SOLISMO E VIRTUOSISMO JAZZ SUL VIOLINO & NON SOLO …
Nel secondo modulo andremo ad affrontare alcuni brani specifici e soprattutto alcuni “soli” leggendari di alcuni brani diventati veri e propri standard dell’approccio al solismo jazz del violino. Cominceremo a vedere come riutilizzare parte del linguaggio classico del violino e riadattarlo al linguaggio jazz e contemporaneo. L’allievo dovrà per la prima volta approcciarsi direttamente a brani di repertorio e cominciare a fare suo un linguaggio tecnico dello strumento applicato ai diversi stili “storici” del linguaggio jazz violinistico, primo fra tutti quello Manouche.
Settimana 1-2: Tecniche estese per l'arco. Controllo della pressione, sub-harmonics, flautando, sul ponticello estremo, microtonalità e glissandi controllati.
Settimana 3-4: La dimensione percussiva. Tecnica del chop (stile Richard Greene e Darol Anger): dal colpo base alla scansione ritmica in 16/16.
Mese 2: Armonia sulla Tastiera e Improvvisazione Modale
SOLISMO E VIRTUOSISMO JAZZ SUL VIOLINO & NON SOLO …
Settimana 5-6: Geometria della tastiera. Visualizzazione di intervalli, arpeggi per quarte e quinte, ditteggiature non convenzionali e double stops (bicordi di terza, sesta e decima).
Settimana 7-8: Linguaggio Modale. Improvvisazione su pedale (Dorian, Lydian, Mixolydian). Costruzione di linee melodiche basate sul contrasto fra note di tensione e note di risoluzione.
Nel quarto modulo lavoreremo con la tecnica del round circle, o detto “circle song” dove ogni allievo dovrà sia essere solista che parte dell’accompagnamento, uscendo ed entrando, di volta in volta, dal ruolo differente che in quel momento contingente esso ricopre. Cominceremo anche a parlare della sessione ritmica e di come analizzare e interpretare un brano jazz che un brano contemporaneo
Mese 3: Sviluppo Motivico e Minimalismo
Settimana 9-10: Minimalismo e ripetizione. Lavoro sul cellulare motivico (stile René Aubry, Yann Tiersen): variazioni metriche, spostamento dell'accento e sovrapposizioni poliritmiche.
Settimana 11-12: Prima verifica/Workshop. Esecuzione di una performance di improvvisazione strutturata su struttura modale o vamp ritmico.
Secondo Trimestre: Linguaggio Jazz, Armonia Avanzata e Fraseggio
Mese 4: L'Eredità del Violino Jazz
Nel quarto modulo lavoreremo sempre con la tecnica del round circle cercando di spezzare l’improvvisazione in più assoli o armonizzando una linea data in più parti. Lavoreremo infine sulla sessione ritmica e su varie tecniche d’arco contemporanee.
Settimana 13-14: Il fraseggio swing e bebop. Articolazione dell'arco nel jazz (legature asimmetriche, accenti sul upbeat). Studio del linguaggio di Stuff Smith e Stephane Grappelli.
Settimana 15-16: L'era moderna e fusion. Studio delle tecniche e del suono di Didier Lockwood e Jean-Luc Ponty. Utilizzo di scale pentatoniche alterate e scale blues applicate agli archi.
Mese 5: Armonia Funzionale e Standard Jazz
Settimana 17-18: La griglia II-V-I. Gestione della progressione guida. Costruzione di linee di basso al violino (walking bass) e accompagnamento ritmico-armonico.
Settimana 19-20: Scale Simmetriche e Tensioni. Uso delle scale diminuite, esatonali e alterate su accordi di dominante. Improvvisazione su standard jazz di matrice modale o cool jazz (es. So What, Footprints).
Mese 6: Metrica e Tempi Dispari
Settimana 21-22: Poliritmia e metri irregolari. Improvvisare e mantenere il groove in 5/4, 7/8 e 11/8.
Settimana 23-24: Seconda verifica/Workshop. Esecuzione di uno standard jazz riarrangiato con introduzione contemporanea/estesa.
Terzo Trimestre: Sintesi Crossover, Elettronica e Progetto Finale
Mese 7: Sintesi e Linguaggio Contemporaneo-Crossover
Settimana 25-26: Integrazione dei linguaggi. Fondere la delicatezza lirica/impressionista con il drive ritmico jazz. Creazione di paesaggi sonori e improvvisazione libera (Free Improvisation) guidata da graphic scores (partiture grafiche).
Mese 8: Elettronica e Tecnologia per la Tastiera
Settimana 27-28: Elettroacustica e Loop Station. Uso di pickup, microfoni a contatto, riverberi, delay e modulazioni. Costruzione di brani in tempo reale tramite stratificazione (looping) di chop, basslines e linee melodiche.
Mese 9: Produzione e Performance Finale
Settimana 29: Arrangiamento e Composizione. Sviluppo di un brano originale o di una rivisitazione crossover ideata dallo studente.
Settimana 30: Concerto/Esame Finale. Presentazione pubblica di un set di 20-30 minuti comprendente: una composizione originale, un brano riarrangiato in chiave crossover e un'improvvisazione solo/elettronica.
Metodologia e Output Didattico
Cadenza: 1 lezione individuale a settimana (60 o 90 min) + 1 laboratorio mensile di gruppo (jam session e musica d'insieme per soli archi o sezione ritmica).
Materiale fornito: Basi musicali customizzate, partiture grafiche, trascrizioni di assoli storici e schemi armonici


