pianoforte-diploma-professionale

Pianoforte Jazz

Il corso di pianoforte è rivolto a tutti quelli che, senza limiti di età, desiderano intraprendere o approfondire lo studio dello strumento sia a livello professionale che amatoriale. L’impostazione didattica affronta principalmente lo studio analitico del linguaggio jazzistico ma, a seconda delle esigenze dell’allievo, l’attenzione può anche essere rivolta all’ambito della musica leggera/rock e, entro certi livelli, alla musica classica. In ogni caso, a prescindere dal repertorio che si desidera affrontare o delle scelte stilistiche di specializzazione, ogni lezione viene suddivisa in diverse aree tematiche:

  • Impostazione posturale: il controllo del peso delle braccia sui tasti, cadute e rilassamento, la costruzione del suono
  • Impostazione tecnica: indipendenza e bilanciamento delle dita, esercizi di tecnica dall’Hanon e studi tratti dal Duvernoy fino al Cramer o Moszkowski per l’incremento progressivo dell’agilità e del controllo sullo strumento
  • Teoria, armonia e improvvisazione: esercizi di lettura in chiave di sol e di fa, esercizi sul ritmo, teoria di base, armonia funzionale di base e sue applicazioni, armonia non funzionale, armonia modale, approcci intervallari, improvvisazione tematica, linee bop, sviluppo tematico, improvvisazione politonale, elementi seriali.
  • Repertorio: per chi sceglie l’ambito jazz il repertorio verte sugli standard e le composizioni che spaziano dal rag-time fino alle esperienze più contemporanee, affrontati sia in modalità piano solo che in presenza di basso o contrabbasso. Studio del comping della voce o di altri strumenti. Elementi di contrappunto.

Stessi argomenti, su repertorio incentrato sulla musica leggera/rock, per chi invece decida di approfondire tale ambito didattico. Per la musica classica la scelta del repertorio sarà suddivisa per stili storici: barocco/polifonia (Bach: libro di Anna Magdalena, Invenzioni e Sinfonie, Preludi e Fughe del Clavicembalo Ben Temperato – Scarlatti: sonate per pianoforte), periodo classico (sonate di Clementi, Haydn, Mozart, Beethoven), periodo romantico (Chopin, Schumann, Mendelssohn), composizioni del XX sec. (Debussy, Satie, Seconda Scuola di Vienna).

Docente

Contattaci subito
Contattaci subito per avere più informazioni

Contatti

batteria-jazz-tiziano-tononi

Batteria Jazz, Funk, Blues e percussioni

Parlare di uncorso di batteria Jazz

oggi significa introdurre immediatamente una tale quantità di variabili che si corre subito il rischio di perdersi nel dedalo delle possibili accezioni del termine Jazz, ma in effetti una riflessione seria non può comunque prescindere dal porre, a chi si affaccia alla materia, un quesito assolutamente necessario: cosa intendiamo oggi per Jazz?

E la risposta non è meno complessa e composita della domanda, e dunque cercheremo una via per capire cosa sia questa musica, nascosta e un po’ misteriosa per molti, una via “utile”, più che “giusta”, accogliente e non “respingente”, insomma un modo di approcciare la materia che ci permetta di capire come mai il Jazz si sia imposto come la musica certamente più importante, caratterizzante e significativa del XX secolo.

Già dal suo principio l’origine “meticcia” dal Jazz, incontro di culture diverse, tra traslazioni di Africa ed Europa, denota questa musica come un luogo “accogliente”, nel quale la convivenza di elementi apparentemente molto lontani tra loro trova una capacità/possibilità di convivenza, stratificazione e sviluppo uniche, e la rende una musica non mai “passatista”, congelata nel tempo, ma sempre attuale e disposta a confrontarsi con ogni tipo di istanza contemporanea.

In questo senso la vitalità del Jazz nella sue varie e diverse stagioni è proprio dipesa, e dipende ancora, dalla sua capacità di non farsi imbrigliare in stili, stilemi e “generi” che vanno via via cristallizzandosi, diventando in qualche modo fenomeni stereotipati ma, al contrario, come le migliori opere dell’ingegno umano, dalla necessità di trovare quelle “vie di fuga” necessarie che lasciano parole non dette nelle mani dei musicisti che verranno domani.
In termini pratici, parlando di un programma per un corso di batteria Jazz, ne consegue che lo spettro dei problemi da affrontare progressivamente sia necessariamente vasto, spaziando da elementi di base della tradizione ritmica sia Europea che Afro-Americana, per passare attraverso elementi specifici dell’evoluzione strumentale della batteria (strumento genuinamente sviluppatosi parallelamente alla storia del Jazz, in un percorso lungo almeno cinque o sei decenni, dalla fine degli anni ’20 fino almeno alla fine degli anni ’70), fino alla possibile commistione con elementi di musiche europee dell’oggi, o contemporanee, saldandosi così in un cerchio ideale che, partito dall’Europa cinque secoli fa, vi fa ritorrno, non senza traumi e scossoni, dopo essersi confrontato con la più grande e straordinaria cultura ritmica a noi nota, cioè l’insieme, così incredibilmente vario, sofisticato e diversificato, delle musiche che compongono l’universo e i cieli d’Africa.

Docente

batteria pop

Batteria Pop

Le caratteristiche che metto a disposizione per gli allievi sono la passione e la dedizione per la Batteria. Il piano di studi si prefigge di preparare sia l’allievo che intende fare della musica una professione, sia l’allievo che intende suonare in maniera amatoriale. Si terrà conto, per l’orientamento didattico da intraprendere, delle caratteristiche di ogni singolo individuo, quali l’età, la preparazione e le potenzialità, mettendo a disposizione di ognuno gli strumenti di Teoria e di Tecnica che contribuiscano a formarlo come Batterista e come Musicista.

Il Corso è sia per gli allievi che si avvicinano per la prima volta allo studio della batteria o che hanno già una cognizione di base dello strumento

Il percorso didattico prevede:

La conoscenza dei vari pezzi che compongono la batteria e l’approccio allo strumento nel suo insieme; la postura e la disposizione dei vari pezzi che compongono lo strumento al fine di rendere agevole i movimenti; la conoscenza dei diversi tipi di impostazione delle mani; la tecnica sul tamburo e le sue applicazioni a tutto lo strumento; il groove, il suono, l’accordatura, l’utilizzo del click la conoscenza delle note e della lettura musicale e la sua applicazione alla batteria; lo studio dell’indipendenza dei quattro arti; lo studio di tempi semplici e la loro applicazione.

La finalità del corso è di preparare l’allievo per poter iniziare a suonare ed avere così la possibilità di partecipare a gruppi e laboratori è di fornire gli strumenti che possano permettere all’allievo di esprimere al massimo le proprie capacità ed il grado di preparazione.

  • Conoscenza e approccio allo strumento
  • Studio della tecnica sul tamburo e dei rudimenti (rulli, paradiddles, flams, etc. etc.)
  • Applicazione dei Rudimenti alla Batteria
  • Studio delle note, dei valori, della scrittura e della lettura musicale
  • Studio dei tempi
  • Analisi degli stili musicali
  • Applicazione dei groove su basi musicali
  • Lavoro su basi musicali con l’uso del click

La didattica del corso, prevede l’utilizzo, di alcuni, tra i più importanti metodi di Batteria e lettura musicale, quali:

  • Buddy Rich’s Snare Drum Rudiments (Henri Klickman & Henry Adler)
  • Rudimental Patterns (Joe Crusatis)
  • 4 way cordination (Marvin Dahlgren)
  • Solfeggi ritmici (Dante Agostini)

Docente

corso sassofono-diploma-professionale

Sassofono

1. Imboccatura no press – formare un suono personale – Long Tones Meditation
2. Scale: alterate – semidiminuite – trifoniche – quadrifoniche – cromatiche – pentatoniche – blues – modi
3. Pattern 1-2-3-5
4. Concetto armonico degli intervalli
5. Estensioni degli accordi e alterazioni delle estensioni
6. Cromatismo
7. Turn around II – V – (I)
8. Testi: Joe Viola – Scales studies vol.1 – Chords studies vol.2
Dan Haerle – Scales for jazz improvisation
Oliver Nelson
Lennie Niehaus

WORKSHOP DI MUSICA D’INSIEME:

Blues:
Blues for Alice (Parker):blues in F
Bird Feathers (Parker): Bb
Ba-Lu-Bolivar-Balues-Are (Monk):Bb
Solid (Rollins):Bb
Bessie’s Blues (Trane):Eb
Turn Around (Coleman):C
Mr P.C. (Trane):C minor blues
Equinox (Trane):C minor blues

Rythm Changes:
Scrapple from the Apple (Parker):F
Oleo (Rollins):Bb

Ballad:

Autumn in New York (Duke):F –
Body & Soul:Db
Monk’s Mood (Monk)

Il programma qui esposto si intende per un 2° livello, cioè per chi abbia già acquisito una buona conoscenza/padronanza della tecnica strumentale e abbia già un obbiettivo mirato alla pratica jazzistica in un contesto aggiornato secondo l’evoluzione del linguaggio “modern jazz” che va da Charlie Parker, Dexter Gordon a Dave Liebman e Joe Lovano passando per John Coltrane, Sonny Rollins, Joe Henderson, Wayne Shorter ecc.
Per un 1° livello, naturalmente, si intende il primo approccio allo strumento; impostazione, imboccatura, respirazione, ottenere un idea di suono e intonazione, posizioni/scala cromatica, scale maggiori e minori, generalmente con l’ausilio del metodo per sassofono “Orsi”.

Docente

Contattaci subito
Contattaci subito per avere più informazioni

Contatti

basso-jazz-michelangelo-flammia

Basso Jazz, Funk e Blues

il corso di Basso Jazz, Funk e blues

Un corso di musica non fa di un allievo un musicista.
La CURIOSITA’ fa di un allievo un potenziale musicista.
Solo così un adeguato percorso di studio, fatto di analisi e applicazione, gli consentirà di acquisire la corretta gestione, con cognizione di causa, dei principali aspetti, estetici e funzionali, della musica stessa.

Il Corso di Basso è strutturato come una grande officina in cui si lavora su un progetto per volta. Per questo è importante lo svolgimento di LEZIONI INDIVIDUALI che permettano ad ogni allievo di avere e sviluppare una propria storia didattica.

Fondamentale, prima ancora dell’apprendimento di qualsiasi nozione teorica, è la coscienza di un SUONO personale, che sarà possibile affinare e modificare in tutte le sue accezioni, ma che non può prescindere dalla propria impronta digitale, in senso letterale.
Il compito successivo, necessario all’affermazione del ruolo primario del bassista, è il consolidamento del concetto, reale e tangibile, di GROOVE. Nulla è possibile all’interno di uno spazio musicale se il bassista non si adopera “a favore di”.
In questo senso ogni elemento tecnico e teorico, per quanto complesso, diventa nullo se il bassista non è in grado di sentire la differenza tra il suonare per se stessi ed il suonare per il buon funzionamento di una sezione ritmica.
La TECNICA è necessaria al fine di organizzare sullo strumento, in modo organico e non disordinato, tutte quelle “abilità” strumentali che servono alla buona realizzazione del pensiero musicale.
Imprescindibile però, a favore dello sviluppo di una tecnica superiore, è la pratica di un adeguato TRAINING BIOMECCANICO.
La postura strumentale, lo spostamento dei pesi, la risoluzione delle tensioni articolari, il superamento delle isometrie, in breve l’allenamento delle “agilità” fisiche che possono correggere una spesso cattiva, anche se naturale, educazione del corpo alla pratica dello strumento.

Il bassista tende a occuparsi della costruzione di efficaci linee melodiche tramite le quali deve, prima di tutto, garantire un sostegno solido dal punto di vista del concetto ritmico, e coerente, dal punto di vista della struttura armonica attraverso la quale si muove.

La MELODIA che poggia su RITMO e ARMONIA.
Il bassista moderno è però anche e sempre più solista, nel senso più stretto e virtuoso del termine.
Per questo motivo diventa importante l’apprendimento di un linguaggio che non trascuri troppo in fretta l’importanza della storia e della tradizione musicale.
Dallo swing al be bop, per arrivare all’hard bop e al modal jazz, anche l’IMPROVVISAZIONE si può quindi studiare.

Molti sono gli elementi che fanno parte del bagaglio di un esecutore consapevole, i quali rappresentano comunque solo una parte degli strumenti d’indagine dai quali un musicista non può prescindere se decide di affrontare, in modo attento e mai casuale, lo studio della musica.

Docente

Contattaci subito
Contattaci subito per avere più informazioni

Contatti

corso di chitarra moderna milano

Chitarra Moderna

Il corso di chitarra moderna si propone di formare musicisti in grado di affrontare con competenza e professionalità il mondo della musica odierna. Il corso è adatto sia per i principianti che per chitarristi che possiedono già un background di studio.
Fin dal primo approccio con lo strumento viene data grande importanza alla lettura della musica ed all’ear training, due aspetti fondamentali nella vita di un musicista di qualsiasi livello.
Verranno analizzate le tecniche esecutive essenziali per un chitarrista moderno, oltre agli aspetti di teoria e armonia a partire dal livello base fino ad arrivare all’analisi di brani anche complessi.
Si affronteranno anche temi quali l’improvvisazione, la costruzione del fraseggio in modo coerente ai vari generi e la creazione del proprio suono anche attraverso l’utilizzo di effetti.
Il percorso viene in ogni caso modellato in base alle esigenze dell’allievo, spaziando tra rock, blues, pop, fusion.

Docente

batteria-pop-rock-e-metal

Batteria Pop Rock e Metal

 

Il corso di batteria POP/ROCK/METAL

è indicato sia per chi già suona e vuole approfondire il linguaggio, le tecniche e lo stile; sia per chi si avvicina per la prima volta a questo strumento musicale.

Il corso si compone di tre sezioni: una focalizzata sulla tecnica, una più inerente il lato creativo-musicale, un’ultima di gestione concerti, studio di registrazione e band.

Nella parte tecnica si affronteranno, ad esempio, lo studio dei rudimenti e loro applicazioni, impostazione delle mani e dei piedi, coordinazione e indipendenza, lettura e scrittura dello spartito, sviluppo di velocità e resistenza, studio a metronomo, gestione delle dinamiche. In fase più avanzata si studiano anche tempi dispari, multimetrie, poliritmie, modulazioni metriche, accelerazioni e decelerazioni, illusioni ritmiche e illusioni metriche, ecc..

Ogni argomento viene esplorato tramite esercizi specifici forniti dall’insegnante e mediante il supporto di metodi e dispense, nonchè di materiale multimediale.

L’ambito creativo-musicale parte dall’approfondimento del gusto personale di ogni studente. Scopo di questo percorso è evolvere il proprio orecchio sotto la guida dell’insegnante, che propone, attraverso ascolti e trascrizioni (all’interno e all’esterno dell’ambito scelto), un’analisi dei diversi generi e degli artisti di riferimento. Particolare attenzione viene data anche alle moderne contaminazioni tra generi.

Obbiettivo finale è formare nell’allievo un’indipendenza stilistica ed evolutiva a cui si approda con la pratica delle tecniche imparate anche tramite improvvisazione e gestione degli assolo.

Nella terza sezione viene spiegato tutto ciò che riguarda la parte fisica dello strumento: come accordare la batteria, come scegliere piatti, pelli, bacchette e drumset, uso dei micorofoni.
Ci si focalizza sul ruolo del batterista in band e sulla gestione delle esperienze di live e di studio recording. Connessa a tali esperienze è la composizione di groove e fill. Particolare attenzione viene posta sulla cura del suono e sulla precisione esecutiva.

Docente

Contattaci subito
Contattaci subito per avere più informazioni

Contatti

chitarra pop-rock-diploma-professionale

Chitarra Pop-Rock

In un epoca dove la commistione di generi e stili più disparati e l’uso e lo sviluppo di tecniche di improvvisazione e di composizione sempre più evolute e complesse, risulta fin troppo complicato immaginare un linguaggio od una forma musicale ben distinti e separati o confinabili in maniera definita e netta.

Questo il motivo per cui in un corso professionale di musica moderna riguardante i generi e i linguaggi rock e pop risulta impossibile escludere lo studio, l’ascolto e l’analisi di brani e musiche di epoche generi e stili antecedenti, la cui evoluzione ne ha permesso la nascita e il continuo sviluppo fino ai giorni nostri,

A tal fine risulta imprescindibile lo studio di linguaggi quali il Blues, il Folk, o il Rock’n’Roll, per citarne alcuni, così come le successive evoluzioni quali l’HardRock o l’IndiePop.

Il corso si divide in quattro Livelli: obiettivo generale del corso è rendere l’allievo consapevole delle svariate accezioni del linguaggio Pop/Rock nelle sue strutture e nei suoi stilemi sia dal punto di vista teorico che pratico, portandolo ad un uso personale e consapevole di tutte le regole, delle tecniche e delle sonorità a livello creativo improvvisativo e compositivo.

 

 

  • Proficuo approccio all’uso dello strumento attraverso lo studio di una corretta impostazione.
  • Tecniche di riscaldamento
  • Uso del plettro
  • Uso delle dita nell’esecuzione di parti melodiche
  • Lettura e riconoscimento delle note in prima posizione
  • Studio degli accordi maggiori e minori in forma triadica in prima posizione
  • Uso dei bicordi di quinta nell’accompagnamento Pop/Rock
  • Studio ed utilizzo melodico di figure ritmiche semplici
  • Accompagnamento ad accordi con la tecnica strumming in svariati generi (Folk, Blues, Pop, Rock…) attraverso l’analisi e lo studio di brani musicali

 

  • Studio ed analisi di scale maggiori e minori naturali
  • Lettura e riconoscimento di note in seconda posizione
  • Studio di tutti gli accordi in forma triadica
  • Studio di tutte le famiglie degli accordi in forma quadriatica
  • Forma musicale Blues: analisi e struttura
  • Approccio alle sonorità ed utilizzo della strumentazione
  • Studio di ritmica e tecniche di accompagnamento nei vari generi (Blues, Country, Rock’n’Roll, Rock-Blues, Rock, HardRock, Pop, PopRock)
  • Studio di brani scritti con metrica binaria
  • Studio di tecniche di plettrata
  • Studio di tecniche chitarristiche
  • Esecuzioni di brani e di soli scritti in svariati generi dove risulti predominante l’utilizzo delle tecniche chitarristiche studiate

 

  • Tecniche chitarristiche volte al completo miglioramento della precisione e della velocità esecutiva
  • Ricerca e sviluppo del proprio suono personale
  • Approccio all’improvvisazione: studio dell’armonia funzionale applicata allo strumento
  • Lettura e riconoscimento di note su tutti i primi 12 tasti della tastiera
  • Studio ed analisi di scale maggiori e minori in tutte le forme più comuni
  • Studio delle scale modali
  • Studio ed utilizzo pratico di strutture e figure ritmiche composte
  • Studio di brani scritti con metrica ternaria
  • Analisi melodica ed armonica applicata allo studio di stili e linguaggi chitarristici
  • Utilizzo di tutte le quadriadi su tutta l’estensione della tastiera e in tutte le possibili forme (diretta e rivolti)
  • Studio di brani di maggiore difficoltà dal punto di vista ritmico, melodico ed armonico
  • Forme di accompagnamento più complesse nei vari generi e stili legati ai linguaggi Soul, Pop, Funk, Rock-Blues, Rock e HardRock

  • Lettura e riconoscimento delle note su tutta l’estensione della tastiera
  • Completo e maturo utilizzo in ambito esecutivo/improvvisativo di tutte le tecniche chitarristiche -Maturo utilizzo dello strumento in ambito ritmico
  • Trascrizione ed esecuzione di brani sia dal punto di vista ritmico che melodico/solistico -Utilizzo maturo consapevole e personale delle sonorità e della strumentazione
  • Studio dell’armonizzazione a più voci
  • Studio di brani di elevata difficoltà in ambito Pop e Rock
  • Utilizzo di figure ritmiche irregolari sia in ambito ritmico che melodico/solistico
  • Studio della poliritmia e della polimetria in ambito ritmico e melodico/solistico
  • Studio approfondito delle tecniche di improvvisazione

 

Le lezioni e gli argomenti trattati si adatteranno ad ogni singolo allievo in base alla propria indole personale, alle proprie attitudini musicali, alle conoscenze ed abilità acquisite e consolidate; a tal fine l’appartenenza da parte dell’allievo alle classi dei vari livelli verrà decisa in base alle doti musicali del singolo allievo.

Docente

Contattaci subito
Contattaci subito per avere più informazioni

Contatti